Crotone, Greco: «Squadra in crescita, ma serve autostima e rinforzi»

Dopo la prima giornata Greco sottolinea l’assenza di amichevoli e i tanti volti nuovi. Chiede tempo, autostima e rinforzi mirati: niente colpi in grande stile o un bomber da 60 gol.

Stadio Serie C

Leandro Greco ha premesso che il Crotone è ancora in fase di avvio: la squadra non ha disputato amichevoli di preparazione e si presenta con molti giocatori nuovi, elemento che richiede tempo per creare intesa e fiducia. Secondo il tecnico, il gruppo deve crescere in consapevolezza, qualità e autostima per trasformare i segnali positivi in risultati concreti.

Breve richiamo per chi segue la vicenda: la squadra affronterà la stagione con una penalizzazione e ha già affrontato il Foggia nella prima giornata. Detto questo, Greco ha chiarito il perimetro delle ambizioni: il Crotone «sta ripartendo» e non può pretendere di giocarsi subito il campionato al pari della stagione precedente.

Il tecnico ha aggiunto che la rosa va completata, ma ha ridimensionato aspettative sul mercato: non ci si deve aspettare grandi spese né l’arrivo di un bomber da 60 gol. In sala stampa è emerso anche l’aspetto motivazionale: Greco ha pungolato spesso Zak Ruggiero, sottolineandone le qualità, perché l’obiettivo è forgiare una squadra piena di leader più che affidarsi a poche individualità.

Un motivo di incoraggiamento viene dai giovani: in campo sono scesi ragazzi del 2006 come Crapisto e Ikder, presenza che fa ben sperare il tecnico nonostante permangano lacune e la necessità di innesti mirati. La prospettiva rimane chiara: costruire palestre di autostima e completare la rosa senza fretta, sapendo che la crescita richiede procedure e tempo.

Il nodo aperto resta pertanto il mercato: trovare rinforzi compatibili con il progetto e accelerare il processo di consolidamento mentale della squadra saranno le prossime urgenze per Greco e la società.