Daniel Maldini è stato coinvolto in un incidente stradale a Milano e, al controllo, è risultato positivo all’alcol test; la patente gli è stata ritirata. La notizia, che arriva dopo il fuori strada della scorsa settimana, apre scenari di possibile attenzione disciplinare ma al momento non ci sono provvedimenti ufficiali comunicati dalle autorità sportive.
Il giocatore ha cercato di fare chiarezza pubblicando su Instagram i referti dei test tossicologici, che risultano negativi per ogni droga. Sui social e sulla stampa erano circolate voci sull’uso di ketamina: il presidente del Cagliari, Giulini, ha definito tali insinuazioni «un’assurdità» e il club ha espresso pieno sostegno al calciatore.
La sequenza dei fatti è dunque netta sui punti accertati: incidente a Milano, positività all’alcol test e ritiro della patente, esami tossicologici negativi e presa di posizione pubblica del Cagliari a difesa di Maldini. Per i fantallenatori la variabile da monitorare resta l’eventuale evoluzione sul fronte dei provvedimenti disciplinari o amministrativi, che potrebbero tradursi in stop più o meno prolungati in assenza di annunci ufficiali.
La vicenda è destinata a sviluppi: rimane da vedere se organi competenti o la società comunicheranno ulteriori misure e se ci saranno conseguenze sul piano sportivo. Nel frattempo il club ha scelto una linea chiara di protezione del giocatore e la smentita del presidente mette un argine alle speculazioni circolate nei giorni successivi all’incidente.

