Luciano Darderi ha chiarito che preferirebbe indossare la maglia dell’Italia in Coppa Davis piuttosto che centrare la Top 20, una dichiarazione che aggiunge valore emotivo alla sua avventura newyorkese e precede un banco di prova di altissimo profilo: l’ottavo di finale contro Alexander Zverev.
Darderi è l’unico italiano rimasto nei tabelloni maschile e femminile degli US Open e ha conquistato l’accesso agli ottavi battendo Dane Sweeny al terzo turno. La sua scelta di mettere la convocazione in nazionale davanti al traguardo individuale restituisce l’immagine di un giocatore che misura le ambizioni anche su parametri di squadra.
Il match con Zverev rappresenta la prova più severa fin qui: da un lato la conferma di uno stato di forma che lo ha portato a superare Sweeny, dall’altro la possibilità di trasformare una dichiarazione di intenti in un risultato di peso per il tennis italiano. La tensione agonistica e la posta in palio aumentano, e resta da vedere se Darderi saprà tradurre la sua motivazione patriottica in prestazione sul campo contro un avversario di grande esperienza.
