Aurelio De Laurentiis ha incontrato Matt Rizzetta nelle ultime ore e ha fissato il prezzo per la cessione del Napoli a 2 miliardi di euro, mentre la cordata americana guidata da Rizzetta valuta il club circa 1,3 miliardi. La ripresa dei contatti tra le parti riporta in primo piano una trattativa che interessa l’intero panorama calcistico italiano.
L’appuntamento ha inoltre ricompattato la storia recente delle offerte: il fondo americano, tramite Underdog Global Partners, aveva in passato presentato un’offerta da 2,2 miliardi, poi respinta dal patron partenopeo. Quel rifiuto rimane un elemento chiave nelle dinamiche odierne e spiega in parte la distanza tra domanda e offerta emersa nell’incontro.
La forbice tra la richiesta di De Laurentiis e la valutazione della cordata americana è significativa e rappresenta oggi il nodo centrale della trattativa. Il rilancio dei contatti, tuttavia, testimonia la volontà di entrambe le parti di tenere viva la discussione: i prossimi passi chiariranno se ci saranno riallineamenti nelle valutazioni o nuovi tentativi di avvicinamento tra domanda e offerta.
Per ora resta l’apertura formale al confronto e la consapevolezza che il confronto economico sarà determinante per il futuro del club.

