Il direttore sportivo Jacopo Giugliarelli ha scelto la strada della continuità: confermata la fiducia al tecnico Andrea Bonatti e garantito «massimo supporto» da parte del club per uscire dal momento difficile, con la società pronta ad assumersi ogni responsabilità.
Per chi segue la vicenda, dopo il ko con il Trento Bonatti aveva definito la situazione “non semplice”, sottolineando quanto il campionato sia equilibrato. Quella diagnosi resta il contesto immediato della decisione della dirigenza.
La novità è dunque di metodo: invece di cambiare guida, la Dolomiti Bellunesi prova a ricompattare l’ambiente attorno all’allenatore e alla squadra per provare a voltare pagina. La scelta del ds Giugliarelli è chiara sul piano politico della gestione sportiva: la società vuole sostenere Bonatti e mettere l’allenatore nelle condizioni di tentare la reazione sul campo.
Il banco di prova più immediato è la trasferta contro il Treviso, che arriva a questa sfida con un avvio di stagione notevole. Sarà lì che si misurerà la tenuta della squadra sotto la guida confermata e la capacità dello staff di tradurre il supporto societario in risultati utili a interrompere la serie negativa.
Resta aperto il nodo principale: trasformare il sostegno istituzionale in una svolta concreta in termini di prestazioni e punti.

