Don Bolsius: «La salvezza in Serie B è l’obiettivo. Questa città vive per il calcio»

In conferenza Don Bolsius parla di salvezza come obiettivo dell’Ascoli, loda il calore dei oltre 10.000 abbonati e definisce la Serie B il torneo adatto al suo calcio tecnico.

Tommaso Milanese, Ascoli

Don Bolsius ha messo subito le cose in chiaro in conferenza stampa: l’obiettivo principale dell’Ascoli è la salvezza in Serie B. Il centrocampista ha sottolineato il peso della piazza, ricordando che la città vive per il calcio, con oltre 10.000 abbonati, cifra che secondo lui obbliga la squadra a risposte sul campo.

Bolsius ha poi spiegato il suo punto di vista tecnico: per un giocatore come lui la Serie B è il campionato ideale, perché consente di esprimere qualità e interpretare il gioco con continuità. Un’affermazione che fotografa la sua ambizione di inserirsi al meglio nel gruppo e contribuire al raggiungimento dell’obiettivo stagionale.

Non sono mancati riferimenti personali: tra i suoi idoli il giocatore ha rivelato Ronaldinho e Khvicha Kvaratskhelia, nomi che raccontano il tipo di calcio a cui si ispira e la ricerca della tecnica e della fantasia nella manovra.

Sulla sconfitta con il Padova Bolsius è stato franco: a suo avviso la prestazione è stata buona sul piano del gioco, dunque immeritata, ma il risultato è stato infine meritato per la scarsa concretezza negli ultimi metri. Un giudizio severo che rimanda all’urgenza di trasformare il dominio territoriale in occasioni sfruttate e punti utili.

Il messaggio è chiaro: l’Ascoli può contare su un ambiente caldo e su un giocatore che crede nel progetto, ma per raggiungere la salvezza servirà maggiore incisività sotto porta e continuità nei risultati.