El Bilal Touré è passato dall’Atalanta al Parma in prestito oneroso da 1,5 milioni di euro, con obbligo di riscatto fissato a 10 milioni. L’operazione ridisegna l’attacco dei gialloblù e inserisce clausole chiare sul futuro del giocatore.
L’obbligo di riscatto è condizionato a due condizioni: la salvezza del club e il raggiungimento da parte dell’attaccante di un certo numero di presenze in cui abbia giocato almeno 45 minuti. In pratica, il passaggio a titolo definitivo scatterà automaticamente se il Parma rimarrà in serie A e Touré collezionerà le presenze previste dal contratto.
La formula scelta dall’Atalanta e dal Parma è tipica per trasferimenti che vogliono contemperare investimento e rischio sportivo: il club emiliano si assicura il giocatore nel breve periodo, mentre il saldo dell’operazione dipenderà dall’esito della stagione e dall’apporto sul campo del centravanti.
Per il Parma la questione chiave resta quindi doppia: centrare la salvezza e garantire a Touré minuti utili per attivare l’obbligo. Nei prossimi mesi sarà sul tavolo l’andamento del club in campionato e l’utilizzo tecnico dell’attaccante, i due elementi che decideranno se l’affare diventerà definitivo.

