Empoli, fascite plantare per Shpendi: recupero stimato tra due settimane e un mese

Gli esami strumentali confermano una fascite plantare a Stiven Shpendi. Recupero stimato tra due settimane e un mese; l’Empoli spera di riaverlo per Palermo del 10 ottobre 2026.

Alessio Dionisi, Empoli

Novità: gli accertamenti strumentali a cui è stato sottoposto Stiven Shpendi hanno evidenziato una fascite plantare. I tempi di recupero sono stimati tra le due settimane e il mese nei casi più importanti, con l’Empoli che spera di recuperare l’attaccante per la trasferta contro il Palermo del 10 ottobre 2026.

Shpendi era stato costretto al cambio durante Modena-Empoli alla quinta giornata per un problema muscolare; prima dell’infortunio si era messo in grande evidenza segnando sei gol nelle prime cinque partite. Quella sostituzione aveva già fatto scattare gli accertamenti, che oggi hanno fornito la diagnosi definitiva.

La fascite plantare è un problema che richiede gestione attenta: il range indicato permette al club di pianificare il lavoro fisico tra terapie, trattamenti locali e gradualità nel ritorno in gruppo. L’Empoli valuterà l’evoluzione nei prossimi giorni per capire se l’attaccante potrà essere a disposizione per la sfida contro il Palermo o se servirà un recupero più prudente.

Resta aperto il nodo del reinserimento in partita: molto dipenderà dalla risposta al trattamento nelle prossime due settimane. L’ultima parola spetterà allo staff medico del club, che monitorerà l’andamento della guarigione prima di decidere tempi e modalità del rientro.

In assenza di peggioramenti, la finestra indicata dagli esami lascia aperta la possibilità di rivedere Shpendi in campo già a ottobre; se invece la sintomatologia dovesse persistere, il recupero si allungherebbe verso la stima massima comunicata oggi.