F1 GP Ungheria 2026, Norris domina all’Hungaroring: Verstappen secondo, Antonelli completa il podio

Lando Norris conquista il Gran Premio d’Ungheria davanti a Verstappen e Antonelli. Ferrari fuori dal podio con Leclerc quarto e Hamilton quinto dopo una penalità.

Lando Norris, Mclaren - Formula 1

Lando Norris conferma il suo ottimo week end e conquista il Gran Premio d’Ungheria 2026 di Formula 1, imponendosi con autorità sul circuito dell’Hungaroring. Il pilota della McLaren, campione del mondo in carica, firma una vittoria costruita con una gara impeccabile, approfittando anche del ritiro del compagno di squadra Oscar Piastri per consolidare il proprio vantaggio.

Alle sue spalle chiude un combattivo Max Verstappen, autore di una prestazione di altissimo livello con la Red Bull, mentre il terzo gradino del podio va ad Andrea Kimi Antonelli, protagonista di una gara intelligente e concreta dopo essere partito dalla settima posizione in seguito alla penalità rimediata dopo le qualifiche.

Fine settimana decisamente più complicato, invece, per la Ferrari, che deve accontentarsi del quarto posto di Charles Leclerc e del quinto di Lewis Hamilton.

Partenza movimentata e colpo di scena per Russell

La gara si apre con numerosi episodi già nei primi metri. Oscar Piastri sorprende Norris alla seconda curva e si porta momentaneamente al comando, mentre Charles Leclerc perde posizioni facendosi superare sia da Verstappen sia dal compagno di squadra Hamilton.

Tra i protagonisti negativi dello start c’è George Russell. Un problema legato all’anti-stallo compromette completamente la partenza del pilota Mercedes, che precipita nelle retrovie dopo essere stato superato da gran parte del gruppo.

Davanti, invece, Piastri e Norris iniziano subito ad aumentare il ritmo, creando un margine sugli inseguitori.

Verstappen resiste, Antonelli cambia strategia

Nel primo stint Verstappen difende con decisione la terza posizione dagli attacchi di Hamilton. La Ferrari prova a sorprendere la Red Bull anticipando la sosta ai box, ma il campione olandese risponde con uno splendido sorpasso al rientro in pista, riprendendosi immediatamente la posizione.

Nel frattempo Antonelli sceglie una strategia differente rispetto ai principali rivali, allungando il primo stint e mantenendosi in piena lotta per il podio.

Alle spalle dei primi, Leclerc fatica a trovare ritmo rimanendo bloccato dietro al compagno di squadra, situazione che limita le possibilità della Ferrari nella fase centrale della corsa.

Il ritiro di Piastri cambia la gara

L’episodio decisivo arriva durante la seconda parte della gara. Dopo il pit stop, Oscar Piastri entra in contatto con Carlos Sainz nel tentativo di doppiarlo e perde terreno nei confronti di Norris.

Poco più tardi, il pilota australiano è costretto al ritiro, provocando l’ingresso della Virtual Safety Car.

La neutralizzazione offre un’opportunità strategica anche alla Ferrari, che richiama ai box entrambe le vetture. Alla ripartenza, però, Norris mantiene saldamente la leadership davanti a Verstappen e Antonelli.

Hamilton penalizzato, Leclerc guadagna una posizione

Nel finale Lewis Hamilton prova ad attaccare Antonelli per il terzo posto, ma la sua corsa viene compromessa da una penalità di cinque secondi per eccesso di velocità in pit lane.

La sanzione cambia l’ordine d’arrivo della Ferrari: pur tagliando il traguardo davanti al compagno, Hamilton scivola alle spalle di Leclerc nella classifica ufficiale.

Antonelli conserva così un meritato terzo posto, conquistando un podio di grande valore dopo un weekend iniziato in salita.

Corsa per il titolo riaperta?

Il successo in Ungheria rappresenta una tappa fondamentale nella stagione di Lando Norris. Il campione del mondo in carica dimostra ancora una volta velocità, gestione delle gomme e freddezza nei momenti decisivi, confermando ulteriormente che la lotta per il titolo non è chiusa.

Per la Ferrari, invece, il weekend lascia più interrogativi che certezze. Dopo una qualifica promettente, le strategie, il ritmo gara e la penalità inflitta a Hamilton hanno impedito al Cavallino Rampante di conquistare un piazzamento sul podio.