Alla vigilia di Salernitana-Scafatese Michele Facciolo ha duramente criticato il divieto di trasferta che impedirà ai tifosi biancazzurri di seguire la squadra all’Arechi: “È deprimente giocare in uno stadio senza una delle due tifoserie”, ha detto il tecnico.
Per chi non segue la vicenda, Facciolo è il tecnico della Scafatese e parlerà alla squadra in vista della gara valida per la 10ª giornata del girone C di Serie C, in programma sabato 17 ottobre alle 17:30.
Nella conferenza il tecnico ha definito la Salernitana di Serse Cosmi «una squadra con organico importante, rosa ricca e alternative in panchina», riconoscendo il valore dell’avversaria ma sottolineando la necessità di affrontare la trasferta con la giusta mentalità. «All’Arechi la Scafatese deve andare con rispetto e coraggio, senza snaturarsi», ha aggiunto, indicando quale dovrà essere l’atteggiamento sul campo nonostante le difficoltà extra-sportive legate al divieto di spostamento dei tifosi.
La nota di Facciolo apre il confronto su un elemento che potrebbe influire sull’atmosfera della partita: l’assenza del tifo ospite priva l’Arechi del confronto diretto tra le due tifoserie, una componente che il tecnico biancazzurro giudica rilevante. Resta da vedere se la squadra riuscirà a tradurre in campo quella richiesta di rispetto e coraggio e come inciderà, sul piano psicologico, la mancanza del sostegno dalla curva.

