Frosinone ha predisposto un fondo da 8 milioni di euro destinato ai riscatti legati alla permanenza in Serie A: la mossa è pensata per garantire continuità alla rosa qualora la salvezza venisse centrata.
Due operazioni in prestito pesano sul futuro del club: Daniel Birligea è infatti in prestito con un obbligo di riscatto condizionato fissato a 4,5 milioni, mentre Patrizio Masini, prelevato in prestito dal Genoa, ha un obbligo di riscatto da 4,5 milioni condizionato proprio alla salvezza del Frosinone. L’accantonamento di 8 milioni è il gesto contabile con cui la società si prepara all’eventualità che queste clausole si attivino.
Nel disegno complessivo delle operazioni in uscita e in prestito, il club registra anche altre sistemazioni: Lorenzo Befani è in prestito al Torino con diritto, Niccolò Corrado è all’Empoli e Seydou Fini è arrivato dal Genoa. Queste mosse mostrano la volontà di mantenere un nucleo di giocatori utili alla stagione e al contempo gestire gli equilibri economici legati alle clausole.
La variabile decisiva resta la salvezza sportiva: solo al verificarsi di quel traguardo scatteranno definitivamente gli obblighi contrattuali che porteranno ai riscatti. Resta da vedere come verranno integrate le risorse accantonate con eventuali esigenze di mercato estivo o con altre variabili di bilancio qualora fosse necessario coprire importi ulteriori.

