Guidonia Montecelio, Ginestra esordisce contro la Vis Pesaro: verso un 3-5-2 con Ferrari e Vertainen

Ciro Ginestra esordisce sulla panchina del Guidonia Montecelio contro la Vis Pesaro. Possibile 3-5-2 con Ferrari e Vertainen; tutte le 8 reti stagionali sono state firmate dall’era Lopez.

Ciro Ginestra debutta oggi sulla panchina del Guidonia Montecelio nella trasferta contro la Vis Pesaro. Sul tavolo tattico del tecnico, appena richiamato dalla società, c’è l’ipotesi di un 3-5-2 che schieri in avanti la coppia Ferrari-Vertainen, soluzione pensata per dare peso all’attacco e sfruttare la fisicità dei due attaccanti.

Per chi non segue la vicenda dall’inizio: Ginestra era già stato ufficializzato come nuovo allenatore del club dopo la chiusura della parentesi precedente che gli aveva garantito la salvezza. Oggi però si aprirà un altro capitolo, perché la situazione offensiva del Guidonia resta un nodo da sciogliere. Tutte le otto reti segnate dalla squadra nelle prime sei giornate del campionato sono state realizzate sotto la gestione dell’allenatore precedente, Giovanni Lopez, e il nuovo corso parte senza aver ancora contribuito al tabellino dei marcatori.

Il possibile 3-5-2 punta a dare equilibrio tra fase difensiva e soluzioni offensive: la linea a tre dietro dovrebbe garantire maggiore copertura centrale, mentre il centrocampo a cinque cercherà di fornire rifornimenti continui a Ferrari e Vertainen. La scelta della coppia d’attacco, oltre a una precisa intenzione tattica, suona anche come un banco di prova: la nuova gestione avrà bisogno che i due attaccanti trovino continuità per invertire il trend dei gol falcidiato dal cambio d’allenatore.

La panchina di Ginestra si misura dunque su due fronti: consolidare la fase difensiva con il nuovo schieramento e accelerare la produzione offensiva, necessaria per migliorare la classifica. La risposta arriverà dal campo già questa sera contro la Vis Pesaro, quando si capirà se il 3-5-2 e la coppia Ferrari-Vertainen rappresenteranno un cambio di passo concreto o solo un primo esperimento tattico.

In chiusura resta il nodo più evidente: il Guidonia deve aumentare il ritmo realizzativo, visto che le otto reti attuali portano ancora la firma della precedente guida tecnica. La prima prova di Ginestra sarà anche la prima occasione per vedere se il ritorno in panchina può ridare vivacità all’attacco.