Samir Handanovic ha lasciato l’Inter a giugno 2026. L’ex portiere e recentemente tecnico della Primavera nerazzurra racconta in prima persona le ragioni dell’addio: una scelta maturata dopo un rapporto complicato con l’Under 23 e divergenze su alcune scelte tecniche e organizzative all’interno del settore giovanile.
Handanovic conferma di aver preso la guida della Primavera con l’intenzione di crescere come allenatore, ma spiega che la convivenza con il progetto complessivo non è stata semplice, soprattutto per i rapporti con la squadra Under 23, che hanno contribuito a rendere la posizione insostenibile.
Dai colloqui personali emergono anche scenari di mercato che fino a oggi erano rimasti sotto traccia. Dopo l’uscita dall’Inter, Handanovic rivela di aver avuto contatti concreti con la Fiorentina di Vincenzo Italiano, interlocuzioni che però non hanno portato a un accordo definitivo. Le discussioni con il club toscano sono state valutate ma sono rimaste senza seguito.
Sempre da quanto raccontato dal diretto interessato, c’è stato un altro tentativo estero: Roberto De Zerbi lo avrebbe voluto al Brighton, anche nella veste di secondo portiere. Una proposta che ha dato a Handanovic la misura dell’interesse internazionale, ma che non si è concretizzata in un trasferimento.
Nonostante le offerte sul tavolo e le valutazioni fatte dopo l’addio, Handanovic non nasconde il suo desiderio più grande: il sogno di tornare all’Inter, questa volta come allenatore della prima squadra. Una dichiarazione chiara che pone un nodo politico e sportivo importante per il futuro del club e per la carriera dell’allenatore.
Il quadro resta in divenire. Da una parte l’ex tecnico della Primavera ha aperto a nuove opportunità, dall’altra il suo sentimento verso l’Inter può riaccendere discussioni interne qualora si dovesse aprire una partita sulla panchina della prima squadra. Il prossimo passo per Handanovic sarà scegliere se privilegiare un ruolo da sideline in club esteri o restare nel circuito italiano in attesa di occasioni da primo allenatore.

