Daniela Hantuchova ha attaccato le principali protagoniste del circuito femminile sostenendo che “le tenniste vogliono guadagnare sempre di più senza fare nulla per il tennis”.
L’ex giocatrice ha accompagnato l’affermazione con dettagli personali e circostanze specifiche: secondo Hantuchova, durante il blackout del 28 aprile 2025 a Madrid la psicologa di Iga Swiatek, Daria Abramowicz, avrebbe chiesto del pollo caldo alle 11 di mattina. Hantuchova ha inoltre affermato che Swiatek le avrebbe consegnato i propri vestiti sporchi chiedendole cosa farne.
Le critiche si estendono al rapporto tra atlete e sponsor: Hantuchova ha detto che le migliori tenniste WTA avrebbero rifiutato di dedicare dieci minuti a uno sponsor del Mutua Madrid Open. Sullo stesso tema, l’ex top 10 ha contrapposto l’atteggiamento di due colleghi maschili, affermando che Jannik Sinner e Carlos Alcaraz hanno accettato di dedicare dieci minuti allo sponsor.
Le dichiarazioni di Hantuchova rilanciano un dibattito già sensibile nel tennis sul bilanciamento tra interessi commerciali, immagine del circuito e disponibilità degli atleti verso gli eventi che sostengono il torneo. Le accuse, espresse in modo diretto, mettono al centro questioni di comportamento personale e responsabilità professionale che potrebbero richiedere chiarimenti dalle parti coinvolte.
Resta da vedere se ci saranno repliche ufficiali dalle atlete o dai loro team; al momento le parole di Hantuchova rappresentano un attacco netto che riapre il confronto sul rapporto tra star del circuito e realtà che finanziano il tennis.

