Holger Rune ha riassunto così il ritorno in campo: “Mi è mancato competere, stare in campo. È probabilmente la cosa che mi è mancata di più”. La dichiarazione arriva alla vigilia del suo ingresso nel circuito ATP a Tokyo, dove al primo turno troverà di fronte il francese Kyrian Jacquet.
Dopo il rientro in Coppa Davis, che lo ha visto guidare la Danimarca alle Qualifiers del 2027, Rune si rimette dunque in gioco su un palcoscenico del circuito maggiore. Il forfait prolungato per il grave infortunio al tendine d’Achille subito a Stoccolma undici mesi fa resta lo sfondo della sua ripresa: la partecipazione a Tokyo sarà un banco di prova importante per verificare la continuità competitiva dopo l’assenza.
L’esordio contro Jacquet assume valore immediato: oltre al risultato, sarà l’occasione per valutare ritmo e sensazioni sul campo per un giocatore che ha espresso a voce piena quanto gli sia mancata la competizione. Il torneo di Tokyo offre a Rune la prima possibilità concreta di misurarsi con il circuito ATP dopo il lungo stop e il breve ritorno nella manifestazione per nazioni.

