Mauro Icardi ha provato a riaprire la porta dell’Inter nell’estate 2026, offrendosi anche come quinta punta e proponendo uno stipendio base, ma il club nerazzurro ha declinato l’offerta perché le caselle dell’organico erano già piene.
L’ex capitano dell’Inter si era svincolato dal Galatasaray dopo quattro stagioni e, libero dal vincolo contrattuale, ha sondato il ritorno in Italia cercando diverse soluzioni. Oltre al tentativo con i campioni nerazzurri, Icardi ha contattato anche Lazio, Parma e Juventus: in tutti i casi non è stato trovato un accordo.
Si tratta di un capitolo chiaro nella carriera dell’attaccante: da un lato la disponibilità a rientrare anche in un ruolo di rincalzo e con condizioni economiche ridotte rispetto al passato; dall’altro la necessità dei club di completare rose già strutturate, senza spazi per inserimenti supplementari.
Al momento, dunque, Icardi resta sul mercato estivo 2026 senza un nuovo contratto in Serie A. Resta aperto il nodo sul prossimo passo dell’attaccante argentino: se proseguire la ricerca in Italia o valutare altre opzioni estere fuori dall’elenco di club già contattati.

