L’Inter chiude il bilancio 2025/26 con ricavi per 518 milioni di euro, un utile netto di 22,7 milioni e il ritorno a un patrimonio netto positivo. Contemporaneamente emergono indiscrezioni su un interesse del family office qatrariota Al Mirqab per una partecipazione di minoranza nel club; al momento i contatti sono esplorativi e non esistono trattative formalizzate né accordi. Oaktree non ha rilasciato commenti.
Già pubblicato: nelle scorse settimane Piero Ausilio ha lasciato il club dopo 28 anni. Questo aggiornamento sui conti e sulle voci di mercato mette un nuovo elemento sul tavolo per chi segue la strategia sportiva e finanziaria dell’Inter.
La fotografia economica è chiara e positiva: ricavi superiori a 500 milioni e un utile consolidano una base patrimoniale che può incidere direttamente sulle decisioni di mercato. In uno scenario dove la proprietà resta stabile, una partecipazione di minoranza da parte di investitori qatrarioti, se confermata, fornirebbe liquidità senza alterare l’assetto di controllo del club. Per il settore sportivo italiano e per la Serie A, la combinazione di bilancio in attivo e flussi di investimento esterni potrebbe tradursi in maggiore capacità di programmazione sul mercato, dalla sostenibilità delle offerte agli investimenti nello stadio.
Per ora però resta prevalente la cautela: le fonti parlano di contatti esplorativi. La partita più delicata è capire se questi sondaggi si trasformeranno in proposte concrete e con quali tempi; per il momento non ci sono conferme ufficiali né termini di riferimento sull’entità dell’eventuale operazione.
In chiusura, il dato contabile rafforza la posizione negoziale dell’Inter sul mercato, mentre la possibile apertura verso capitali qatarioti rappresenta il nodo aperto che entrerà nel dibattito sportivo e finanziario nelle prossime settimane.

