Inter, colpo Stones a un passo: accordo totale. Romero resta l’obiettivo per completare la difesa

L’Inter chiude per John Stones, atteso a Milano per visite e firma. L’inglese non esclude l’arrivo di Cristian Romero, ma servirà tempo e potrebbe partire Pavard.

Cristian Chivu, Inter

L’Inter piazza un colpo di grande esperienza per la difesa e si prepara ad accogliere John Stones. Il centrale inglese, svincolato dopo la fine della sua esperienza al Manchester City, è pronto a diventare un nuovo giocatore nerazzurro. L’accordo tra le parti è stato definito in ogni dettaglio e il difensore è atteso a Milano nelle prossime ore per sostenere le visite mediche e firmare il contratto.

La società guidata da Giuseppe Marotta e Piero Ausilio continua così il lavoro di rinnovamento del reparto arretrato, profondamente cambiato dopo gli addii di Francesco Acerbi, Stefan de Vrij e del jolly difensivo Matteo Darmian.

Accordo totale con Stones

Dopo aver intensificato i contatti negli ultimi giorni, l’Inter ha superato la concorrenza e raggiunto un’intesa completa con il difensore inglese.

Stones firmerà un contratto biennale fino al 2028, con un ingaggio di circa 4 milioni di euro a stagione. Un investimento importante per un giocatore che porta in dote esperienza internazionale, leadership e una lunga serie di successi conquistati con il Manchester City.

Nonostante l’interesse di club come Chelsea, Arsenal e, più recentemente, della Juventus, il difensore ha scelto di dare priorità al progetto nerazzurro, consentendo alla trattativa di arrivare rapidamente alla conclusione.

Un rinforzo di livello internazionale

Classe 1994, Stones arriva a Milano dopo anni trascorsi ai massimi livelli del calcio europeo. Nel corso della sua esperienza al Manchester City si è affermato come uno dei difensori più affidabili del panorama internazionale, distinguendosi per qualità tecniche, capacità d’impostazione e intelligenza tattica.

La sua versatilità consentirà a Cristian Chivu di impiegarlo sia come centrale puro sia in una linea difensiva a tre, offrendo soluzioni preziose in fase di costruzione del gioco.

Romero resta un obiettivo concreto

L’arrivo di Stones, però, non chiude il mercato dell’Inter. La dirigenza continua infatti a lavorare anche per Cristian Romero, considerato il grande obiettivo per completare il reparto arretrato. L’argentino del Tottenham resta una priorità per Ausilio, che aveva già annunciato l’intenzione di acquistare due difensori nel corso dell’estate.

L’operazione, tuttavia, si presenta decisamente più complessa rispetto a quella che ha portato a Stones.

Trattativa difficile con il Tottenham

Il Tottenham continua a valutare Romero tra i 40 e i 45 milioni di euro, una cifra importante che obbliga l’Inter a studiare con attenzione la struttura dell’operazione.

Anche sul fronte dell’ingaggio servirà trovare un punto d’incontro. Il difensore argentino percepisce infatti uno stipendio di circa 6,5 milioni di euro netti a stagione, superiore ai parametri abituali del club nerazzurro.

L’idea dell’Inter sarebbe quella di proporre un contratto fino al 2030, cercando di avvicinarsi alle richieste economiche attraverso bonus e incentivi legati ai risultati.

La volontà reciproca di trattare lascia aperti gli spiragli, ma serviranno ancora tempo e pazienza.

Pavard può essere la chiave

L’eventuale arrivo di Romero, sommato a quello ormai imminente di Stones, porterebbe il reparto difensivo a essere particolarmente ricco di alternative.

Per questo motivo, una delle possibili conseguenze del doppio colpo potrebbe essere la cessione di Benjamin Pavard. Il francese rappresenta il principale indiziato a lasciare Milano qualora l’Inter riuscisse a completare anche l’operazione con il Tottenham.

Una sua partenza permetterebbe di riequilibrare numericamente il reparto e, allo stesso tempo, contribuirebbe a finanziare parte dell’investimento necessario per arrivare al campione del mondo argentino.

L’Inter costruisce una difesa da vertice

Con l’ingaggio di John Stones ormai ai dettagli e la trattativa per Cristian Romero ancora aperta, l’Inter conferma la volontà di costruire una difesa di altissimo livello.

L’obiettivo della dirigenza è sostituire al meglio i leader che hanno lasciato il club e mettere a disposizione di Cristian Chivu un reparto competitivo sia in Serie A sia nelle competizioni europee. Se dovessero arrivare entrambi i difensori, i nerazzurri potrebbero contare su uno dei pacchetti arretrati più completi e qualitativi del panorama continentale, confermando le proprie ambizioni per la nuova stagione.