L’Inter può prolungare unilateralmente il contratto di Federico Dimarco fino al 2028, mentre il giocatore spinge per un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione: è questo il quadro, riportato da Tuttomercatoweb, che ora segna la trattativa sul tavolo nerazzurro.
La possibilità per il club di attivare un’estensione senza accordo comune cambia i termini del confronto sul rinnovo. Da una parte l’eventuale opzione garantirebbe all’Inter maggiore controllo sul futuro contrattuale del terzino sinistro; dall’altra la richiesta economica dell’atleta alza il livello della trattativa e pone il club davanti a una scelta politica e tecnica sul valore da riconoscere al giocatore.
Si apre così una fase di confronto che riguarda non solo cifre e durata, ma anche la volontà reciproca di proseguire insieme. Per l’Inter la leva dell’opzione è uno strumento che può accelerare una decisione, mentre per Dimarco la richiesta di 7,5 milioni rappresenta la condizione per sedersi a un tavolo con intenti chiari.
La vicenda resta dunque da seguire: la partita tra opzione contrattuale e richiesta salariale deciderà il futuro prossimo del laterale in casa nerazzurra, con il nodo finale ancora tutto da sciogliere.

