Inter, il piano per la porta: Provedel preso in estate come alternativa low cost a Martinez

L’Inter aveva già preso Ivan Provedel nel 2026 come riserva esperta; Martinez è costato più del doppio dei 6 milioni spesi per Sommer. Il piano societario per la porta è chiaro.

Stadio Inter

L’Inter aveva già scelto Ivan Provedel come portiere “low cost” di riserva nell’estate 2026, pensato per entrare in scena nel caso in cui Josep Martinez avesse mostrato difficoltà. È questa la novità che rimette in prospettiva la gestione del ruolo dopo le critiche arrivate per gli errori recenti del portiere spagnolo.

Per chi segue la vicenda: Martinez è stato convocato dalla Spagna nonostante gli sbagli che hanno alimentato discussione e critiche. A livello di mercato, però, la società aveva costruito un piano con alternative già pronte. Provedel è stato acquistato come riserva esperta e con l’idea di utilizzarlo in caso di problemi con Martinez.

Sul piano finanziario il confronto è netto: l’Inter ha speso per Martinez più del doppio dei 6 milioni versati per Yann Sommer, mentre in passato Andre Onana era stato ingaggiato a parametro zero e poi rivenduto per oltre 50 milioni. Questi movimenti mettono in luce la variabilità degli investimenti nel ruolo e la strategia del club nel garantire coperture senza stravolgere l’organico.

La novità sui piani per la porta chiarisce che l’arrivo di Provedel non è stato un ripiego estemporaneo, ma parte di una soluzione preventiva. Resta il nodo più importante: ora starà al campo decidere se la staffetta tra i pali si tradurrà in un cambio stabile o se Martinez saprà riscattare le sue prestazioni e mantenere la fiducia della società e della nazionale.