Benjamin Pavard ha dichiarato di essere a disposizione di Chivu anche per giocare come quinto di difesa, aprendo uno scenario tattico che può influire anche sulle scelte di mercato del fantacalcio.
La disponibilità del francese a coprire quella posizione aumenta le opzioni dell’allenatore in fase di costruzione della linea difensiva e rende Pavard una carta più versatile rispetto al ruolo tradizionale. Sul piano pratico, Pavard non è andato a voto alla prima giornata ma è partito titolare alla seconda: due dettagli che raccontano di un giocatore già dentro le rotazioni dell’Inter ma non ancora centrale nelle valutazioni statistiche delle prime uscite.
Dal punto di vista dei fantallenatori, il dato forse più significativo è il prezzo medio con cui Pavard si presenta all’asta: 1 credito. Un costo così basso lo inserisce automaticamente tra i profili da considerare per coprire la rosa senza appesantire il budget, soprattutto se Chivu dovesse optare per soluzioni con il quinto di difesa con continuità. La combinazione tra prezzo contenuto e adattabilità tattica lo rende un possibile affare, a patto che si vogliano limiti il rischio legato alla variabilità dei voti nelle prime giornate.
Nel discorso di Pavard è emerso anche un passaggio sull’attacco: ha elogiato Pio Esposito definendolo un attaccante giovane, con grandi margini di miglioramento e fisicamente imponente. L’apprezzamento mette in luce Esposito come profilo interessante da seguire in chiave bonus, ma resta da vedere quanto e come verrà impiegato dall’allenatore.
La chiave per i fantallenatori resta dunque valutare rischio e rotazione: Pavard può essere un jolly low cost, ma tutto dipenderà dalle scelte tattiche di Chivu e dalla continuità nelle titolarità.

