L’Inter ha registrato plusvalenze per 19,9 milioni di euro nel bilancio chiuso al 30 giugno 2026, un dato che mette in luce la redditività delle operazioni sul mercato dei calciatori. La voce più consistente arriva dalla cessione di Nicola Zalewski: il trasferimento all’Atalanta a 16 milioni ha generato una plusvalenza di 8,7 milioni.
A seguire, la cessione di Giovanni Fabbian è stata contabilizzata per 5 milioni con una plusvalenza di 4,1 milioni, mentre Sebastiano Esposito è stato ceduto per quasi 4 milioni producendo una plusvalenza di 3,5 milioni. Queste operazioni rappresentano la quota principale delle plusvalenze complessive riportate nel documento contabile.
Il bilancio segnala inoltre incassi per 8,897 milioni derivanti da sell-on fees, somme ricevute a seguito di trasferimenti successivi di calciatori ceduti in precedenza e attribuite principalmente ai passaggi di Vagiannidis, Agoumé, Di Gregorio, Pavard e Brozovic.
Nel complesso i numeri confermano come il player trading abbia contribuito in modo significativo alla generazione di proventi straordinari nel corso dell’esercizio. Resta da valutare come questi ricavi verranno impiegati nella politica sportiva e finanziaria del club per le prossime stagioni.

