Jasmine Paolini torna in campo agli US Open dopo lo stop forzato: non gioca dal quarto di finale di Wimbledon 2026, perso con Marta Kostyuk, a causa di un infortunio al piede sinistro. L’azzurra ha spiegato di stare progressivamente prendendo confidenza con i campi in cemento; sarà questo il suo primo torneo sul duro dopo il problema fisico.
Paolini ha detto di sentirsi meglio dal punto di vista fisico e ha fissato l’obiettivo con chiarezza: vuole ritrovare i livelli che l’avevano portata alle finali del Roland Garros e di Wimbledon 2024. Sul piano tecnico e mentale la priorità è riprendere fiducia nel gioco e nella resistenza alle sollecitazioni tipiche del cemento newyorkese.
Nel frattempo Marc Lopez è tornato a far parte del suo team e Paolini ha ribadito la fiducia nel suo lavoro come elemento chiave per preparare questo rientro. Dopo lo stop, l’attenzione è ora tutta sul rendimento nei primi match: capire come risponderà il piede sotto il carico dei match ad alta intensità sarà il vero banco di prova per valutare la forma vera dell’azzurra.
La prospettiva è chiara ma delicata: usare New York per ritrovare ritmo e certezze, contando sul supporto tecnico di Lopez per riallineare condizione fisica e qualità di gioco in vista della ripresa piena della stagione.

