La Juventus piazza un doppio colpo destinato a cambiare il volto del proprio reparto offensivo. Il club bianconero ha infatti raggiunto l’intesa definitiva con il Paris Saint-Germain per il ritorno di Randal Kolo Muani e, parallelamente, è vicinissimo a chiudere anche l’acquisto del giovane talento bosniaco Kerim Alajbegovic dal Bayer Leverkusen.
Dopo una lunga trattativa, la fumata bianca per Kolo Muani è finalmente arrivata. L’attaccante francese tornerà a Torino con la formula del prestito, accompagnato da un obbligo di riscatto legato alla qualificazione della Juventus a una competizione europea nella prossima stagione. L’operazione, considerando prestito, riscatto e bonus, può raggiungere un valore complessivo di circa 50 milioni di euro.
Si tratta del secondo capitolo dell’avventura bianconera del centravanti francese, che aveva già indossato la maglia della Juve tra gennaio e giugno 2025. In quel periodo aveva lasciato un’ottima impressione, collezionando 22 presenze complessive e mettendo a referto 10 gol e 3 assist tra Serie A, Coppa Italia, Champions League e Mondiale per Club.
La scorsa estate la Juventus aveva già tentato di trattenerlo, ma le richieste economiche del PSG avevano impedito il buon esito della trattativa. Dopo l’esperienza successiva al Tottenham, le condizioni sono cambiate e le parti hanno trovato l’accordo definitivo. Il giocatore è atteso nelle prossime ore a Torino per sostenere le visite mediche e firmare il nuovo contratto.
Ma il mercato bianconero non si ferma qui. La dirigenza guidata da Giovanni Carnevali è infatti vicinissima a mettere le mani anche su Kerim Alajbegovic, talento classe 2007 considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio europeo. La Juventus ha presentato al Bayer Leverkusen un’offerta da 35 milioni di euro più il 10% sulla futura rivendita, una proposta che avrebbe avvicinato sensibilmente le parti.
Sul giovane bosniaco si erano mossi anche Milan, Chelsea e Napoli, ma i bianconeri sembrano aver preso il comando della corsa. Determinante sarebbe stato anche il lavoro di Frederic Massara, che seguiva il giocatore già ai tempi della Roma, oltre al prezioso contributo di Miralem Pjanic, mentore di Alajbegovic e figura importante nel convincere il talento bosniaco a privilegiare la destinazione Torino.
L’eventuale arrivo di Alajbegovic potrebbe però rendere necessario qualche sacrificio nella rosa di Luciano Spalletti. Il principale candidato alla partenza resta Francisco Conceição, reduce da una stagione positiva e seguito da diversi club. Al momento non sono ancora arrivate offerte ufficiali, ma con gli innesti di Kolo Muani e del giovane bosniaco gli spazi offensivi si ridurrebbero sensibilmente.
La Juventus continua così a costruire una squadra capace di unire esperienza e prospettiva. Da una parte il ritorno di un attaccante già conosciuto e apprezzato dall’ambiente come Kolo Muani, dall’altra l’investimento importante su uno dei talenti più promettenti del panorama internazionale. Due operazioni che confermano la volontà del club di rafforzare il reparto offensivo con qualità immediata e uno sguardo rivolto al futuro.
