Andrea Cambiaso ha smaltito il problema alla caviglia e è tornato titolare nell’amichevole Juventus-Cremonese del 2 ottobre, un segnale di normalità sulla fascia sinistra per il club bianconero.
Il quadro complessivo però resta complicato per gli altri reparti: Kamil Grabara ha riportato una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro e dovrà restare fermo per circa 9 mesi, una perdita pesante tra i pali per la stagione in corso. Manuel Locatelli è stato operato al menisco e il suo recupero è stimato sui 5-6 mesi, con un rientro previsto tra febbraio e marzo 2027, circostanza che costringerà la Juventus a riorganizzare il centrocampo nelle prossime giornate.
Ci sono poi una serie di rientri distribuiti nell’autunno e nell’inverno: Kenan Yildiz, attualmente con un tutore, dovrebbe tornare tra dicembre 2026 e gennaio 2027; Khephren Thuram è atteso all’inizio del 2027. Più ravvicinate le tempistiche per l’esterno colombiano Juan Cabal, che potrebbe tornare già a metà ottobre 2026, e per Jeremie Boga, stimato tra fine ottobre e inizio novembre 2026. Infine Jeff Ekhator ha ripreso ad allenarsi con il pallone e il rientro è indicato per la metà-fine ottobre 2026, un’indicazione incoraggiante per l’attacco.
Per i fantallenatori le indicazioni sono chiare: Cambiaso è nuovamente schierabile, mentre per Locatelli e Grabara è necessario prevedere soluzioni alternative a lungo termine. I rientri di Cabal, Boga ed Ekhator possono invece offrire opzioni entro poche settimane, con Yildiz e Thuram che probabilmente torneranno utili solo dopo la pausa invernale. Resta aperto il nodo del portiere titolare: l’assenza prolungata di Grabara obbligherà la società ad affidarsi a soluzioni interne o a valutazioni tecniche fino al suo recupero.

