La Juventus continua a lavorare per individuare il portiere che dovrà difendere i pali nella stagione 2026/27, ma la trattativa per Emiliano “Dibu” Martinez si sta rivelando più complicata del previsto. Il campione del mondo argentino resta la prima scelta della dirigenza bianconera e di Luciano Spalletti, ma la distanza economica con l’Aston Villa rischia di far saltare l’operazione.
Per questo motivo il direttore generale Giovanni Carnevali ha iniziato a valutare concretamente alcune alternative, così da non farsi trovare impreparato nel caso in cui la pista che porta all’estremo difensore argentino dovesse definitivamente sfumare.
Martinez resta il sogno, ma la trattativa è in salita
La Juventus considera Emiliano Martinez il profilo ideale per raccogliere l’eredità di Michele Di Gregorio, destinato a non essere il titolare nella prossima stagione.
L’ostacolo principale resta la valutazione economica fatta dall’Aston Villa. Il club inglese continua infatti a chiedere una cifra superiore ai 10 milioni di euro, considerata eccessiva dalla Juventus anche in relazione all’età del portiere argentino, che compirà 34 anni a settembre.
Nonostante le difficoltà, il “Dibu” rimane il primo obiettivo, ma il tempo passa e i bianconeri stanno intensificando i contatti per soluzioni alternative.
Suzuki e Trubin entrano in corsa
Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, la Juventus avrebbe chiesto informazioni per Zion Suzuki e Anatoliy Trubin, due portieri che rappresentano investimenti più orientati al futuro.
Suzuki, classe 2002, è reduce dall’esperienza con il Parma e ha un contratto fino al 2029. Il giapponese ha attirato l’interesse di diversi club europei grazie alle sue qualità tra i pali e agli ampi margini di crescita.
Trubin, invece, è il titolare del Benfica e ha un accordo con il club portoghese fino al 2028. L’ucraino è ormai da tempo uno dei portieri più apprezzati del panorama europeo e rappresenta un profilo già pronto per competere ad alti livelli.
Per entrambi la valutazione oscilla tra i 25 e i 30 milioni di euro, cifre importanti ma considerate in linea con il valore e l’età dei due estremi difensori.
Restano vive anche le piste Vicario e Milinkovic-Savic
Nel taccuino della dirigenza bianconera figurano anche altri nomi.
Tra questi c’è Guglielmo Vicario, che non è stato convocato dal Tottenham per la tournée estiva e continua a essere monitorato da diversi club italiani.
Attenzione anche a Vanja Milinkovic-Savic, destinato a lasciare il Napoli e già accostato alla Juventus nelle ultime settimane. Il portiere serbo rappresenta una soluzione che potrebbe diventare concreta qualora le altre trattative non dovessero sbloccarsi.
Si muove anche il mercato in uscita: Openda verso il Lione
Parallelamente alla ricerca del nuovo portiere, la Juventus è vicina a definire una cessione importante.
Lois Openda, arrivato con grandi aspettative ma mai realmente protagonista, sarebbe ormai a un passo dal Lione. L’operazione dovrebbe concretizzarsi con la formula del prestito con diritto di riscatto, mentre il club bianconero contribuirebbe in maniera significativa al pagamento dell’ingaggio dell’attaccante belga.
La partenza di Openda consentirebbe alla Juventus di alleggerire il monte stipendi e creare ulteriore spazio per le prossime operazioni in entrata.
Juventus, giorni decisivi per il mercato
La questione portiere resta la priorità assoluta della dirigenza. Martinez continua a essere il candidato numero uno, ma il mancato accordo con l’Aston Villa obbliga la Juventus a tenere aperte più piste contemporaneamente.
Nei prossimi giorni sono attesi nuovi contatti per capire se sarà possibile sbloccare la trattativa per il campione del mondo argentino oppure se Carnevali deciderà di accelerare definitivamente su uno tra Suzuki e Trubin, due profili che garantirebbero prospettive importanti anche in ottica futura.
