La novità è chiara: il 22 settembre 2026 si è svolto un incontro tra l’entourage di Neto e il direttore sportivo della Juventus, Frederic Massara, per discutere i dettagli di un possibile ingaggio. Nella riunione il club ha formulato a Neto una proposta contrattuale fino a giugno 2027.
Per chi segue la vicenda: Neto, svincolato dopo l’esperienza al Botafogo, si era offerto alla Juventus per tamponare l’emergenza portieri dopo l’infortunio di Kamil Grabara. Fino a ieri non era ancora arrivata una proposta ufficiale.
Con l’ultimo passo compiuto lunedì, la trattativa entra in una fase più avanzata: la proposta juventina punta a inserire Neto come secondo in organico, alle spalle del titolare. Al tempo stesso la società non ha chiuso la porta a ulteriori mosse invernali: è nelle intenzioni della dirigenza valutare l’arrivo di un altro portiere titolare nella finestra di mercato di gennaio 2027.
La scelta della Juventus traduce l’urgenza di definire l’organico tra campionato, competizioni europee e Coppa Italia, ma lascia aperti scenari diversi per il prosieguo della stagione. Il nodo ora resta la risposta dell’entourage di Neto e gli eventuali approfondimenti tecnici e contrattuali che precederanno un accordo definitivo; parallelamente la società terrà monitorata la situazione in vista di gennaio.

