Moise Kouamé non nasconde l’ambizione. Al termine del primo turno dell’ATP 250 di Lione, dove ha eliminato Lorenzo Sonego, il 17enne francese ha dichiarato di voler vincere 25 titoli del Grande Slam, superando il record di 24 detenuto da Novak Djokovic. Una dichiarazione che mette sotto i riflettori un talento già capace di scosse importanti sul circuito.
Il successo su Sonego ha ulteriormente acceso l’attenzione attorno al giovane transalpino: Kouamé si presenta al torneo con un best ranking virtuale di numero 176 ATP. La vittoria di Lione non è solo un risultato isolato, ma un passo concreto che lo proietta verso un appuntamento atteso: il secondo turno, in programma il 21 ottobre 2026, contro Lorenzo Musetti.
Il monito pubblico di Kouamé — fissare l’asticella sui 25 Slam — è ambizioso soprattutto alla luce della sua età e del posizionamento in classifica. Tuttavia la combinazione di un risultato contro un avversario esperto come Sonego e la prospettiva di affrontare Musetti in un tabellone ATP alimentano la narrativa sul potenziale di un ragazzo destinato a far parlare di sé nella Next Gen.
Resta da vedere come il 17enne gestirà la pressione mediatica e i test sul campo: il match con Musetti sarà la prossima prova concreta per capire se le parole si trasformeranno in un percorso coerente verso obiettivi così ambiziosi.

