La Roma sta valutando Carlos Forbs del Bruges come alternativa a Endrick per la sessione di gennaio. Il club belga valuta il giocatore sopra la soglia dei 15-20 milioni di euro e ha chiarito che non prenderà in considerazione soluzioni di prestito.
L’ipotesi Forbs entra nel piano operazioni della dirigenza giallorossa come una risposta rapida al possibile mancato arrivo di Endrick: quest’ultimo resta la priorità per l’attacco, ma è conteso anche da Milan e Aston Villa. Sul tavolo di Trigoria la candidatura del giocatore del Bruges è valutata anche alla luce del suo vincolo contrattuale, che scade il 30 giugno 2029, circostanza che dà al club belga margine negoziale.
Dal punto di vista pratico, la pista Forbs si presenta come una soluzione che richiede una spesa immediata e una trattativa di mercato tradizionale, visto il rifiuto del Bruges a cedere il calciatore con formule temporanee. Per la Roma il nodo rimane dunque economico: chiudere rapidamente per non farsi superare dalla concorrenza su Endrick oppure accelerare su un investimento alternativo che comporti esborsi non dilazionabili.
Il mercato di gennaio sarà il banco di prova: la società giallorossa dovrà scegliere se puntare con decisione su Endrick, contendibile sul mercato, oppure aprire la trattativa col Bruges per Forbs, sapendo che la controparte chiede cifre importanti e non accetta prestiti. Resta aperto il tempo delle trattative e il nodo principale è la capacità della Roma di trovare una soluzione che concilia costi e tempi di rinforzo.

