L’Aquila, capolista imbattuta del Girone F, si prepara ad affrontare il Foligno in una partita che può pesare sulla corsa al vertice. I numeri parlano chiaro: i rossoblù vantano la miglior difesa del girone con 5 gol subiti in 8 partite, mentre il Foligno è quarto a pari merito con la Vigor Senigallia e dispone della seconda miglior retroguardia, con 7 reti incassate.
La squadra di casa arriva al confronto sulle ali dell’entusiasmo dopo cinque vittorie consecutive in campionato. In attacco L’Aquila può contare su due riferimenti di peso: Claudio Sparacello e Dennis Curatolo, autori di 6 gol ciascuno nel girone. Sarà proprio la loro capacità realizzativa a fare la differenza contro un Foligno organizzato e compatto dietro.
Per il Foligno la sfida ha sapore di prova di maturità: fermare la catena difensiva aquilana e pungere in ripartenza potrebbe valere l’accesso a posizioni di classifica ancora più ambiziose. Per L’Aquila, invece, mantenere l’imbattibilità e confermare la solidità difensiva significa consolidare la leadership del gruppo.
C’è dunque un nodo aperto che deciderà il destino della partita: l’efficacia della coppia offensiva rossoblù contro la compattezza della retroguardia biancoazzurra. La posta in gioco è alta, e la sfida promette equilibrio e tensione fino all’ultimo minuto.

