Il Leicester City è ufficialmente sul mercato. La famiglia Srivaddhanaprabha ha formalmente messo in vendita il club e ha affidato a Citigroup la gestione dell’intero processo di cessione, con una richiesta di oltre 200 milioni di sterline (234 milioni di euro) per il 100% delle quote.
Il pacchetto offerto agli eventuali acquirenti è comprensivo non soltanto della prima squadra, ma anche della squadra femminile, del King Power Stadium, del centro sportivo di Seagrave e della società belga OH Leuven. Si tratta dunque di un’operazione che riguarda l’intero ecosistema del club, dalla proprietà dell’impianto alle attività sportive affiliate.
La scelta di mettere in vendita il club arriva in un contesto finanziario complicato: il Leicester ha registrato perdite per oltre 210,7 milioni di sterline nel periodo 2023-2025. Questo dato fornisce una chiave di lettura importante sulle motivazioni alla base della decisione della famiglia proprietaria.
La nomina di Citigroup segna l’avvio formale della ricerca di compratori, con l’obiettivo di trovare un soggetto in grado di rilevare l’intero gruppo e gestirne asset sportivi e immobiliari. Resta ora da vedere quale interesse susciterà il pacchetto sul mercato e quali condizioni presenteranno i potenziali offerenti.
La vicenda apre una fase delicata per il club e per la sua tifoseria: la cessione determinerà il futuro proprietario del Leicester e la gestione del King Power Stadium e delle altre risorse che compongono il progetto societario.
