Giuseppe Russo ha schierato undici giocatori under 23 dal primo minuto nella partita di Coppa Italia Serie D contro il Trapani del 7 ottobre 2026. La scelta del tecnico ha sorpreso per decisione e portata: in campo una formazione integralmente giovanile, accompagnata in panchina da altri sei under e tre over a completamento della rosa.
Il messaggio è chiaro e marcato: una scelta che valorizza la leva anagrafica e apre alla sperimentazione sul campo in una competizione ufficiale. Sul piano pratico, la mossa di Russo rappresenta anche una gestione della rosa che privilegia l’utilizzo dei giovani disponibili rispetto all’impiego sistematico dei più esperti.
Il gesto assume ulteriore rilievo alla luce dell’andamento stagionale del Licata: la squadra ha raccolto sei vittorie tra campionato e Coppa e si trova a un punto dalla zona playoff del girone I. Il bilancio positivo, pur costruito con ampio utilizzo di elementi giovani, rende la scelta del tecnico meno improvvisata e più riconducibile a un progetto sportivo mirato.
Resta da capire se la linea verde diventerà una costante o resterà circoscritta a singole partite di Coppa. La decisione di Russo apre scenari interessanti sul piano della crescita dei singoli e dell’identità di squadra, oltre a porre un nodo pratico: fino a che punto i giovani potranno mantenere questo livello di competitività anche nelle prossime fasi della stagione?

