Lorenzo Paratici ha firmato il suo primo contratto da professionista con la Sampdoria fino al 2028, formalizzato a giugno 2026.
A pochi mesi dalla firma del contratto biennale con la Samp, il giovane è tornato alla Roma in prestito con diritto di riscatto, operazione concretizzatasi dopo la chiusura della sessione estiva di mercato. La doppia mossa mette in evidenza come club e agenti stiano gestendo con attenzione il percorso dei talenti emergenti, alternando garanzie contrattuali e opportunità di crescita in contesti favorevoli.
La scelta di blindare il giocatore con un accordo professionistico e poi concederlo in prestito con opzione di acquisto è un modello sempre più diffuso per tutelare il valore economico del giovane senza precludergli chance di impiego immediato. Per Paratici si apre ora la fase pratica: il prestito alla Roma rappresenta l’opportunità per accumulare esperienza e dimostrare sul campo di valere l’investimento fatto dalla Sampdoria.
Resta da vedere se e quando il diritto di riscatto sarà esercitato, e in che termini verranno valutati i progressi del giocatore durante il periodo di permanenza in giallorosso. Quella che si è conclusa è dunque un’operazione che merita attenzione per chi segue il calciomercato giovanile: non solo un contratto biennale, ma un percorso studiato per trasformare potenziale in valore concreto.

