Quattro giocatori del Mantova sono stati convocati dalle rispettive nazionali: si tratta di Kouda (Burkina Faso), Tomasevic (Montenegro), Ilie (Romania) e Kospo (Bosnia U21). Di conseguenza Francesco Modesto non potrà contarli per la partita del weekend contro la Sampdoria, un’assenza che complica le scelte tecniche in vista del prossimo impegno di campionato.
La squadra arriva da una sconfitta pesante in Coppa Italia, partita in cui Modesto aveva giudicato il risultato superiore alla prestazione; quello resta il contesto immediato in cui si inserisce la nuova emergenza legata alle convocazioni. La sosta per le nazionali 2026-27, va inoltre ricordato, durerà una settimana in più rispetto al passato, un fattore che allunga il periodo di assenza degli azzurri e dei convocati stranieri.
Le parole di Filippo Piccoli
Il presidente Filippo Piccoli ha confermato la linea societaria: l’obiettivo stagionale resta la salvezza. Nella stessa intervista Piccoli ha rivelato che il centrocampista Bragantini ha ricevuto proposte da club italiani ed esteri; tra le richieste arrivate c’è anche la richiesta di una percentuale sulla futura rivendita da parte del Verona, dettaglio che la società sta valutando.
Per Modesto ora il nodo è trovare soluzioni tattiche utili a colmare le defezioni internazionali e a rimettere la squadra sul binario giusto dopo la batosta in coppa. Con la sosta più lunga e quattro titolari fuori per impegni con le rispettive nazionali, la gestione delle rotazioni e il recupero degli acciaccati diventeranno elementi centrali nelle prossime giornate. Resta da vedere come la società e lo staff tecnico affronteranno il mercato delle risposte interne e le eventuali contingenze fino al rientro dei nazionali.

