Marina Storti, CEO di WTA Ventures, è stata cooptata come consigliere non esecutivo e indipendente nel consiglio di amministrazione della Juventus Football Club. La nomina arriva a seguito della vacanza creata dalle dimissioni di Kerstin Andrea Lutz, che ha lasciato il CdA il 25 giugno 2026.
Storti ha dichiarato di essere “onorata di entrare nel CdA” e ha espresso la volontà di mettere a disposizione la sua esperienza nei media e nello sport. La figura della dirigente legata al mondo della WTA porta con sé un profilo internazionale e competenze che il club sembra voler valorizzare nell’ambito della governance non esecutiva.
Si tratta di una scelta che unisce il mondo del tennis e dei media a quello del calcio professionistico, rafforzando la presenza nel board di professionalità provenienti dall’universo sportivo globale. La carica di consigliere indipendente implica un ruolo di vigilanza e contributo strategico senza compiti esecutivi diretti.
Resta ora da capire quali saranno i primi ambiti in cui Storti interverrà e come la sua esperienza nei media potrà tradursi in scelte operative per la Juventus. Il suo ingresso chiude per ora la procedura di cooptazione avviata dopo l’uscita di Lutz e segna un nuovo capitolo nella composizione del CdA del club.

