Medvedev vince a Shanghai, visita il tifoso e rilancia la corsa per le ATP Finals

Medvedev supera Struff in rimonta a Shanghai, visita il tifoso ferito a Pechino e parla delle sue «due personalità». Il forfait di Sinner migliora la sua posizione nella Race verso le ATP Finals di Torino.

Daniil Medvedev

Daniil Medvedev ha inaugurato il suo cammino al Masters 1000 di Shanghai con una vittoria in rimonta su Jan-Lennard Struff e, nel corso del torneo, ha fatto visita in ospedale al tifoso colpito accidentalmente durante la semifinale di Pechino, donandogli una racchetta.

Dopo la squalifica a Pechino, la quale ha segnato la sua ultima apparizione pubblica sul campo, Medvedev è tornato subito a parlare anche fuori dal rettangolo di gioco. In conferenza ha spiegato di sentirsi diviso tra due personalità: una calma fuori dal campo e una più emotiva e passionale una volta in partita. “Perdo le staffe occasionalmente ma mai in modo violento”, ha detto, precisando di non essersi mai reso protagonista di litigi fisici.

La vittoria su Struff offre al russo non solo un rilancio sul campo ma anche un vantaggio nella prospettiva della Race per le ATP Finals: il forfait di Jannik Sinner ha migliorato la sua posizione virtuale nella corsa per Torino, fattore che Medvedev ha riconosciuto come importante per le sue speranze. Il campione si è detto fiducioso, affermando di credere di avere buone possibilità di qualificarsi per le Finals.

Resta ora da vedere come Medvedev saprà sfruttare il momento a Shanghai: la vittoria in rimonta e il gesto verso il tifoso mostrano un giocatore attento all’immagine pubblica ma ancora profondamente mosso dalle emozioni dentro il campo. La qualificazione a Torino passerà però dalle prossime partite e dalle risposte sul gioco più che dalle dichiarazioni.