Michele Voltan: ‘Regole under in Serie D penalizzano i portieri, non mollo’

Michele Voltan, portiere 2001 svincolato dal Padova, non trova squadra in Serie D a causa delle regole sulle liste Under; provato all’Este senza esito, aperto a trasferirsi all’estero.

Stadio Serie D

Michele Voltan, portiere classe 2001 svincolato dal Padova dall’estate 2026, denuncia una contraddizione del sistema: le regole sulle liste Under della Serie D rendono difficile il reinserimento dei portieri giovani ma “più anziani” rispetto ai limiti fissati, penalizzando chi, come lui, non rientra nei parametri anagrafici richiesti dai club.

Dopo un’annata con poco spazio (solo 7 presenze con la Primavera del Padova), Voltan ha provato a trovare una nuova squadra in Serie D ma si è scontrato con la preferenza delle società a schierare elementi nati dal 2003 in poi per rispettare i vincoli. La normativa, nelle scelte delle squadre, finisce per scongiurare l’inserimento di portieri nati prima della data soglia, anche se relativamente giovani: una situazione che ha avuto ripercussioni pratiche sul mercato degli estremi difensori.

Il giocatore è stato in prova all’Este, ma il club non ha potuto tesserarlo per i vincoli legati alle liste. Voltan, che vanta l’esordio in Serie B con il Padova, mantiene tuttavia un atteggiamento combattivo: ha dichiarato di non voler mollare e si è detto aperto anche a valutare proposte dall’estero per trovare continuità e rilanciare la carriera.

Il caso di Voltan mette in luce un nodo più ampio del calcio dilettantistico italiano: le esigenze regolamentari volte a favorire i giovani possono avere effetti collaterali sulle figure chiave come i portieri, per i quali la garanzia di un posto è spesso determinante per la crescita. Resta da vedere se club e organismi competenti apporteranno modifiche o adegueranno prassi di tesseramento per evitare che talenti come Voltan restino fuori dal mercato nazionale.