Il Milan ha definito la strategia per il finale del mercato estivo: le cessioni hanno ridisegnato la rosa, ma il bilancio delle uscite non sarà più un vincolo assoluto per gli acquisti. È questa la principale indicazione emersa dal summit tra Gerry Cardinale e Ruben Amorim, al quale hanno partecipato anche Hendrik Almstadt, Bobby Gardiner e Tiago Estevao. L’allenatore portoghese si aspetta almeno tre rinforzi e la società è pronta ad accontentarlo.
La nuova linea arriva dopo una serie di decisioni importanti. Tomori, Odogu, Fofana e Nkunku sono stati tagliati dal progetto, mentre Loftus-Cheek, Musah e il giovane Comotto hanno guadagnato una conferma. Il Milan, però, non considera concluso il lavoro: l’obiettivo è costruire una squadra più adatta alle idee tattiche di Amorim.
Difesa, Tiago Gabriel torna una priorità
Il reparto arretrato è uno dei settori che necessita maggiormente di un intervento. Con gli addii di Tomori e Odogu, i centrali a disposizione sono Gabbia, De Winter, Pavlovic, Diawara e Gila. Serve quindi un altro giocatore di ruolo.
È definitivamente tramontata la pista che conduce a Gonçalo Inacio. Lo Sporting Lisbona, dopo le partenze di Diomande e Hjulmand, ha scelto di blindare il proprio capitano e non sembra intenzionato a privarsi del difensore.
Il Milan ha così riportato in cima alla lista Tiago Gabriel. Il centrale portoghese del Lecce, appena 21 anni, era già stato seguito dalla precedente dirigenza e rappresenta un profilo particolarmente interessante anche per la sua appartenenza alla scuderia di Jorge Mendes.
Il Lecce ha già respinto un’offerta da 20 milioni di euro arrivata dal Benfica. Per convincere il club salentino potrebbe dunque servire uno sforzo superiore, con il Milan che sta valutando concretamente un rilancio.
Fasce, Zalewski davanti a Tavares
Un’altra priorità riguarda le corsie esterne. La situazione potrebbe diventare ancora più delicata se anche Estupinan dovesse lasciare il club, dopo la partenza di Athekame, ufficialmente ceduto in prestito al Lione.
Il nome più caldo è quello di Nicola Zalewski. Il polacco, classe 2002, sta trovando poco spazio nell’Atalanta di Maurizio Sarri e avrebbe una caratteristica particolarmente apprezzata da Amorim: la capacità di giocare su entrambe le fasce.
La valutazione del giocatore si aggira tra i 15 e i 20 milioni di euro. Sul tavolo potrebbe inoltre entrare un’operazione più articolata, con Ricci come possibile pedina di scambio: il centrocampista piace infatti molto a Sarri.
Resta sotto osservazione anche Nuno Tavares, destinato a separarsi dalla Lazio nonostante un contratto valido fino al 2029. Il portoghese rappresenta un’alternativa importante nel casting per gli esterni.
Nwaneri, primo no dell’Arsenal
La richiesta di Amorim per la trequarti è precisa: serve un mancino creativo, capace di aggiungere qualità e imprevedibilità alla fase offensiva.
Il sogno resta Ethan Nwaneri. Il Milan ha già presentato una prima proposta ufficiale all’Arsenal per il talento classe 2007, impostata su un prestito con diritto di riscatto fissato a 40 milioni di euro.
Per ora, però, la risposta dei Gunners è negativa. L’Arsenal non vuole perdere il controllo sul futuro del diciannovenne e deve inoltre fare i conti con una concorrenza internazionale particolarmente agguerrita. Lipsia, Borussia Dortmund, Galatasaray e diversi club di Premier League sono infatti interessati al giocatore.
Il futuro di Nwaneri resta quindi tutto da scrivere. Mikel Arteta ha lasciato aperta la porta a una possibile permanenza, sottolineando però l’importanza di garantirgli un minutaggio adeguato. Una dichiarazione che fotografa bene il nodo della trattativa: l’Arsenal dovrà valutare se Nwaneri possa avere spazio sufficiente in prima squadra oppure se un’esperienza altrove possa favorirne la crescita.
Soulé perde terreno, resta Osorio
La lista per la trequarti non si ferma comunque a Nwaneri. Sullo sfondo rimane Osorio del Midtjylland, mentre nelle ultime ore hanno perso quota le possibilità di vedere Matías Soulé con la maglia del Milan.
La sensazione è dunque quella di un mercato ancora molto aperto. La società ha tracciato una rotta precisa insieme ad Amorim e, soprattutto, ha deciso di intervenire anche senza aspettare necessariamente che tutte le uscite producano un bilancio favorevole.
Difensore centrale, esterno e giocatore offensivo: sono queste le tre aree nelle quali il Milan sembra intenzionato a concentrare gli sforzi. Tiago Gabriel e Zalewski rappresentano al momento due piste concrete, mentre per Nwaneri servirà un cambio di scenario da parte dell’Arsenal.
Dopo una prima fase caratterizzata soprattutto dalle cessioni e dalle scelte drastiche sul gruppo, il Milan è quindi entrato nella fase più attesa dai tifosi: quella degli acquisti. Amorim ha indicato le esigenze, la dirigenza ha raccolto le richieste e ora toccherà al mercato trasformare il progetto tecnico in una rosa realmente costruita sulle idee del nuovo allenatore.
