Il Milan ha inserito Kim Min-jae nella lista dei centrali monitorati per rinforzare la difesa in vista del mercato di gennaio 2027: la pista è considerata credibile e attiva.
Il cartellino del difensore è stimato intorno ai 25 milioni di euro, una valutazione che rende l’operazione sostenibile per il club rossonero in caso di accelerazione. Sul piano salariale, Kim percepisce al Bayern uno stipendio di circa 7 milioni netti, un dettaglio che sarà inevitabilmente valutato nella trattativa.
La concorrenza però è serrata. In Premier League seguono il giocatore sia il Tottenham, allenato da De Zerbi, sia l’Aston Villa, due opzioni che possono innalzare la richiesta economica o accelerare i tempi di mercato. Dall’altra parte il Bayern mostra volontà di trattenere il centrale: tra le alternative c’è l’ipotesi di un rinnovo che complicherebbe la disponibilità a cedere.
Parallelamente, il Milan ha in considerazione altre soluzioni per la retroguardia: tra i nomi valutati figurano Goncalo Inacio e Tiago Gabriel, profili che offrono combinazioni diverse di investimento e adattamento tattico.
La prospettiva è chiara: nei prossimi mesi il club valuterà costi complessivi, ingaggio e competitività sul mercato. Il nodo da sciogliere resta la volontà del Bayern sul futuro del giocatore e la pressione delle offerte inglesi; se il Bayern aprirà alla cessione, il Milan potrebbe forzare l’accelerazione, altrimenti le alternative restano in primo piano.

