Napoli, retroscena Buongiorno: Conte avrebbe posto il suo arrivo come condizione per la panchina

Secondo la Gazzetta Conte avrebbe posto l’arrivo di Alessandro Buongiorno come condizione per guidare il Napoli. Il club ha pagato 35 milioni più bonus al Torino.

Antonio Conte, Napoli

Indiscrezione di peso: secondo la Gazzetta, Antonio Conte avrebbe posto l’arrivo di Alessandro Buongiorno come condizione per accettare la panchina del Napoli. Si tratta, nella ricostruzione del quotidiano, di una richiesta pesante che avrebbe pesato nelle trattative con la società partenopea e con la proprietà.

A questo si somma un fatto ufficiale: il Napoli ha acquistato Alessandro Buongiorno dal Torino per 35 milioni di euro più bonus. L’operazione, confermata dal club, chiude il capitolo economico del trasferimento mentre il retroscena aggiunge una chiave politica e tecnica alla vicenda.

La notizia dell’intervento diretto dell’allenatore, al momento, resta un’indiscrezione da verificare: la fonte cita la Gazzetta e non esistono conferme ufficiali da parte di Conte o del Napoli su questa specifica condizione. Se fosse confermata, spiegherebbe la portata dell’investimento e il peso delle richieste tecniche avanzate nel momento della firma del contratto dell’allenatore.

Resta da chiarire come questo retroscena influirà sui rapporti interni al club e sulla presentazione del giocatore: per ora il fatto concreto è l’acquisto da parte del Napoli a 35 milioni più bonus, mentre il collegamento diretto con la scelta di Conte rimane al livello di ricostruzione giornalistica.

Il nodo aperto è dunque la verifica della versione targata Gazzetta; attese dichiarazioni ufficiali potrebbero chiarire se l’arrivo di Buongiorno è stato davvero una condizione determinante per l’approdo di Conte alla guida del Napoli.