NBA vieta le puntate ‘under’ e i mercati sui primi eventi: stretta sui bookmaker per il 2026-27

La NBA vieta per il 2026-27 le scommesse sui primi eventi (palla a due, primo canestro, primo tiro da tre) e gli ‘under’ sui giocatori con meno di 12 minuti; proibite anche multiple con più ‘under’ sullo stesso atleta. La mossa segue lo scandalo Jontay Porter e il timore di spostamento verso il mercato illegale.

NBA vieta le puntate 'under' e i mercati sui primi eventi: stretta sui bookmaker per il 2026-27

La NBA ha introdotto nuove restrizioni sulle scommesse sportive per la stagione 2026-2027, vietando ai bookmaker autorizzati i mercati legati ai primi eventi di una partita e alcune tipologie di puntate ritenute particolarmente esposte al rischio di manipolazione, come riportato da Jamma.

Nel dettaglio, la nuova regolamentazione elimina le puntate sui primi eventi del match — tra cui il vincitore della palla a due, il primo canestro e il primo tiro da tre punti — e sopprime le puntate “under” sui giocatori che si prevede rimangano in campo per meno di 12 minuti. Inoltre è stato imposto il divieto di combinare in una stessa multipla più pronostici “under” relativi al medesimo giocatore.

Secondo Scott Kaufman-Ross, la NBA ha cercato di trovare un equilibrio tra la necessità di eliminare le scommesse più problematiche e il rischio che l’attività di gioco si sposti verso il mercato illegale. La mossa arriva nello scia dello scandalo che ha portato alla radiazione a vita di Jontay Porter nel 2024 per uno schema di scommesse fraudolente, un evento citato dalla lega come elemento che ha accentuato la sensibilità sul tema.

La misura rappresenta una stretta significativa sulle opzioni che i bookmaker possono offrire per le gare NBA e punta a ridurre le opportunità di abuso su mercati particolarmente vulnerabili. Rimane però aperta la questione pratica dell’applicazione e del monitoraggio, e il potenziale impatto sul mercato delle scommesse autorizzate dovrà emergere con l’avvicinarsi della stagione 2026-2027.