Padova, Calabro: ‘Rammarico per non aver raddoppiato, ma prestazione importante’

Antonio Calabro elogia la prestazione del Padova contro l’Hellas Verona, recrimina per non aver raddoppiato nel primo tempo e indica il calo fisico nella ripresa come il nodo da risolvere.

Antonio Calabro, Carrarese

Antonio Calabro si è detto soddisfatto della prestazione del Padova contro l’Hellas Verona, pur riconoscendo il rammarico per non essere riusciti a raddoppiare nel primo tempo e per il calo fisico accusato nella ripresa.

Il tecnico ha spiegato che l’obiettivo era mantenere il ritmo mostrato nella frazione iniziale per tutta la partita: quella intensità, secondo Calabro, avrebbe potuto indirizzare il match in modo diverso. Nel secondo tempo la squadra ha pagato qualche difficoltà atletica che ha inciso sulle scelte e sull’inerzia della gara.

Dal punto di vista offensivo, Calabro ha fatto notare come l’ingresso dalla panchina di Bortolussi e Lasagna non abbia trovato la soluzione per scardinare una difesa di livello superiore: i due attaccanti hanno faticato contro difensori abituati alla Serie A, elemento che ha limitato le loro opportunità di incidere immediatamente.

Prospetticamente, l’allenatore sembra orientato a trasformare questa prova incoraggiante in un modello da ripetere per tutta la durata delle gare. Il nodo aperto resta la tenuta fisica e la capacità di conservare il ritmo del primo tempo per tutti i 90 minuti, condizione che Calabro individua come punto cruciale per le prossime sfide.