Novità: Andrea Zanimacchia è out per il Padova e Federico Cocchi è il favorito a prenderne il posto. Kevin Lasagna invece non è al top della condizione fisica, dettaglio che complica le scelte offensive di Salvatore Calabro.
Il derby arriva dopo un avvio complicato per le retrocesse, con il Verona tra le squadre uscite sconfitte alla prima giornata di Serie B. Alla vigilia, però, è soprattutto la situazione degli infortunati e la scelta degli attaccanti a tenere banco.
La probabile formazione del Padova è schierata con un 3-5-2: Sorrentino tra i pali; in difesa Dellavalle, Lovato e Pastina; a centrocampo Carissoni, Zuelli, Pompetti, Fusi e Cocchi; in attacco Caprari e Bortolussi. In panchina, al netto degli accertamenti finali, la questione chiave resta la condizione di Lasagna e l’assenza forzata di Zanimacchia, che ha aperto la strada al ballottaggio vinto da Cocchi.
Il Verona dovrebbe rispondere con un 4-2-3-1: Leali in porta; linea a quattro con Oyegoke, Dawidowicz, Edmundsson e Bradaric; in mediana Le Borgne e Bernede; sulla trequarti Compagnon, Harroui e Sarr a supporto dell’unica punta Mulattieri. Marco Baroni conferma così l’ossatura vista in allenamento, puntando su una disposizione che mette peso sulle fasce e sulla qualità tra le linee.
A poche ore dal fischio d’inizio le formazioni rimangono comunque “probabili”: la certezza ufficiale arriverà con le comunicazioni delle squadre prima della partita. Il nodo più caldo resta lo stato di forma di Lasagna e l’effettiva esclusione di Zanimacchia, che consegnano a Calabro gli ultimi dilemmi di formazione.

