Palermo-Sampdoria, Calvarese: «Palumbo meritava il rosso». Il VAR non è intervenuto

Nel finale di Palermo-Sampdoria Palumbo ha colpito Henderson con un calcione; Marchetti ha dato solo giallo, Gianpaolo Calvarese parla di rosso diretto e il VAR non è intervenuto.

Stadio Serie B

Nel finale di Palermo-Sampdoria Antonio Palumbo ha colpito Liam Henderson con un calcione violento nella parte posteriore della gamba, ma l’arbitro Marco Marchetti ha estratto soltanto il cartellino giallo. La decisione ha suscitato critiche immediate: l’ex arbitro Gianpaolo Calvarese ha infatti dichiarato che il fallo meritava il rosso diretto.

A rendere ancora più centrale la contestazione è il ruolo del VAR: Luca Volpi non è intervenuto per rivedere l’episodio, quindi la decisione di Marchetti è rimasta confermata sul campo. La mancata revisione ha alimentato il dibattito sull’interpretazione del gesto e sull’uso della tecnologia nei casi di interventi violenti sui giocatori.

La posizione di Calvarese, figura nota in ambito arbitrale, sottolinea come la dinamica del contatto — un calcione alla parte posteriore della gamba — potesse rientrare nei criteri per un’espulsione diretta. Dall’altra parte, l’assenza di intervento del VAR lascia invariata la sanzione comminata dall’arbitro.

Resta ora aperto il nodo sulle possibili conseguenze disciplinari e sull’interpretazione della prova televisiva nei casi simili: la mancata revisione da parte del VAR mantiene la decisione ufficiale inalterata, ma non placa le critiche raccolte dopo l’episodio.