Aimo Diana ha chiaro il punto: ci sono errori da correggere dopo il pareggio con la Vis Pesaro, ma non c’è motivo di lanciare l’allarme sulla fase difensiva. Il tecnico biancorosso ha riconosciuto i due gol subiti, ma ha invitato alla lucidità nel giudizio collettivo: la porta presa non segnala, a suo avviso, una crisi strutturale del reparto arretrato.
Diana ha inoltre osservato che la Vis Pesaro è apparsa più fresca e brillante sul piano fisico, elemento che ha inciso sull’andamento della partita e sui momenti di superiorità degli avversari. Per il tecnico è evidente che la squadra ha alternato passaggi a vuoto e buone intenzioni, e che serve trovare «una media giusta» per rendere i novanta minuti più costanti.
Sullo svolgimento della gara il tecnico ha fatto riferimento anche a un episodio da rivedere: un possibile rigore su Sabbatani che andrà valutato con attenzione. Al momento la situazione resta pendente e potrà influire sulle valutazioni complessive del match.
La linea ribadita da Diana è chiara: correggere gli errori, lavorare sulla continuità senza drammatizzare la fase difensiva e chiarire gli sviluppi dell’episodio sul rigore, che resta il nodo aperto da risolvere.
