Daniele Sebastiani è tornato a parlare pubblicamente e ha mandato messaggi chiari all’ambiente biancazzurro: “Il Pescara è una squadra forte e deve lottare per vincere il campionato”, ha detto il presidente.
Nel suo intervento Sebastiani ha richiamato i giocatori a maggiore attenzione mentale: serve più concentrazione e cattiveria per tradurre in risultati il valore della rosa. Allo stesso tempo ha difeso l’allenatore Roberto Buscè, chiarendo che la partita contro il Gubbio non sarà decisiva per la sua posizione in panchina.
Il presidente ha anche sollevato una questione arbitrale: secondo Sebastiani al Pescara è stato negato un rigore netto nel primo tempo della sfida contro l’Atalanta U23. Una scelta che, a suo avviso, ha inciso sullo sviluppo della gara e che rimane punto di contesa.
Infine Sebastiani ha indicato un elemento positivo per il futuro immediato: i rientri di Lorenzo Parigi e Roberto Inglese, che a suo dire contribuiranno a migliorare la squadra e le opzioni a disposizione dello staff tecnico.
Le parole del presidente arrivano come un invito alla reazione collettiva: ora la palla passa ai giocatori e all’allenatore, chiamati a trasformare l’indicazione di fiducia e le condizioni di organico migliori in risultati concreti sul campo.

