Novità: mister Bisoli si presenta al confronto con il Pavia in evidente emergenza numerica: il giorno prima della partita ha avuto in allenamento solo 15 giocatori e deve fare a meno di cinque uomini per infortunio — Luperini, Maldonado, Rossi, Gennari e Mennini.
La Pistoiese resta comunque in testa al Girone D con 7 vittorie in altrettante gare e un vantaggio di cinque punti sulle inseguitrici. Per chi non segue la vicenda, questo scenario è il contesto in cui arriva la sfida di cartello contro il Pavia.
Bisoli ha definito il Pavia una squadra compatta, con la rosa più giovane del campionato e soprattutto con esterni pericolosi: caratteristiche che rendono la partita ancora più delicata vista la carenza di opzioni in casa arancione. Con l’organico decimato, la scelta della formazione e la gestione delle sostituzioni diventano elementi chiave: la gara servirà a misurare la profondità della rosa costruita dalla società.
La Pistoiese dovrà quindi fronteggiare un doppio banco di prova, quello sportivo contro un avversario temibile e quello gestionale legato agli uomini disponibili. Il nodo ancora aperto è capire come Bisoli rimodulerà la squadra e se l’assetto ridotto basterà a proteggere il primato e il margine di cinque punti sulle inseguitrici.

