Alexei Popyrin si è imposto al primo turno degli US Open superando Grigor Dimitrov 3-6 6-3 6-2 6-4, e al termine della partita ha offerto un’immagine sincera del suo stato d’animo: «Quando perdevo pensavo di non meritare di essere felice».
Dopo aver ceduto il primo set, l’australiano ha saputo reagire con autorità, infilando tre set consecutivi che gli hanno garantito la qualificazione al turno successivo. La vittoria su Dimitrov assume valore anche per il contesto umano più che solo sportivo, visto che Popyrin ha raccontato di aver attraversato un periodo buio caratterizzato da dubbi profondi sulla propria serenità personale legata al rendimento sul campo.
Il momento difficile è arrivato dopo il trionfo al Masters 1000 di Montreal nel 2024, successo che poco dopo aveva portato l’australiano a raggiungere il best ranking di numero 19. Oggi Popyrin si trova invece al numero 130 del ranking, una posizione che fotografa la flessione delle ultime stagioni ma che non cancella i risultati importanti ottenuti in passato.
Questa vittoria di rimonta contro un avversario di grande esperienza come Dimitrov rappresenta per Popyrin un segnale concreto: non solo una qualificazione agli US Open, ma anche la possibilità di voltare pagina dopo mesi complicati dal punto di vista mentale. Resta da vedere se questo momento positivo potrà tradursi in continuità di risultati e in una risalita in classifica.
