Prima di approdare ai Championship di Wimbledon a partire da lunedì 29, il Tennis mondiale fa tappa a Londra in Inghilterra per l’ATP 500 del Queen’s su erba, in programma dal 15 al 21 Giugno.
In questo articolo andiamo ad analizzare nello specifico il match degli ottavi di finale tra Alex De Minaur e Denis Shapovalov in calendario Mercoledì 17 Giugno (inizio alle ore 14:00). Stiamo parlando della sfida che mette di fronte il numero 6 del mondo al numero 41 del ranking mondiale.
De Minaur-Shapovalov
Alex De Minaur ha fatto il proprio esordio in questo torneo londinese martedì sera, sconfiggendo nella partita di primo turno Gabriel Diallo. Una sfida comunque insidiosa, nonostante il canadese non stia attraversando un gran momento di forma, che l’australiano ha chiuso in due parziali con lo score di 7-6(8), 6-4 rimanendo in campo poco più di 2 ore.
Dall’altra parte Denis Shapovalov ha invece debuttato nel torneo lunedì sera, sconfiggendo con grande fatica la wild card britannica Jack Pinnington Jones (n° 147 della classifica ATP). Una partita che il canadese è riuscito a vincere in tre parziali, rimanendo in campo 2 ore e 20 minuti (solo il terzo set è durato un’ora), col punteggio finale di 6-4, 4-6, 7-6(3).
Dove vedere in Diretta TV e Streaming l’ATP Queen’s
Il torneo maschile dell’ATP 500 al Queen’s Club di Londra sarà visibile sui canali Sky. Come per tutti gli ATP 250 e 500, le dirette degli incontri saranno suddivise tra Sky Sport Tennis, canale di riferimento, e Sky Sport Uno/Sky Sport Max. Le partite saranno trasmesse anche in diretta streaming su NOW.
Pronostico De Minaur-Shapovalov
Andando a parlare del pronostico della sfida, diciamo subito che l’australiano conduce per 5-0 nel computo dei confronti diretti. L’ultima sfida risale al Masters 1000 di Madrid del 2025, col successo arrivato in due set col punteggio di 6-3, 7-6(3).
I portali online di scommesse vedono giustamente Alex De Minaur come grande favorito e in effetti per Shapovalov l’impresa di qualificarsi per i quarti di finale appare quanto mai ardua. Viste anche le grandi difficoltà con cui ha superato il primo turno.