Francia-Iraq di lunedì 22 giugno 2026 alle ore 23:00 italiane porta già in dote punti pesanti nella seconda giornata della fase a gironi del Mondiale 2026. I francesi hanno aperto il loro cammino con il 3-1 al Senegal, mentre l’Iraq è ripartito dal 1-4 incassato contro la Norvegia.
Il Gruppo I, dopo il primo turno, si è già allungato: Norvegia e Francia sono partite con il piede giusto, Senegal e Iraq inseguono. Per i Bleus è l’occasione per dare continuità a un avvio convincente; per gli iracheni, invece, questa sfida pesa subito nella corsa a restare agganciati.
Sul match si allunga inevitabilmente anche l’ombra di Kylian Mbappé, protagonista assoluto all’esordio con una doppietta che lo ha portato a 58 gol con la Francia. Il suo momento racconta bene la fiducia con cui la nazionale francese si presenta a questo secondo appuntamento.
| # | Squadra | PT | G | V | P | S |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Norvegia | 3 | 1 | 1 | 0 | 0 |
| 2 | Francia | 3 | 1 | 1 | 0 | 0 |
| 3 | Senegal | 0 | 1 | 0 | 0 | 1 |
| 4 | Iraq | 0 | 1 | 0 | 0 | 1 |
Francia: partenza forte e fiducia in crescita
- La Francia è 2ª nel girone con 3 punti, a pari quota con la Norvegia.
- Nelle ultime 5 partite ha raccolto 4 vittorie e 1 sconfitta.
- Mbappé arriva dalla doppietta al Senegal ed è salito a 58 gol in nazionale.
La Francia si presenta con una scia convincente: quattro successi nelle ultime cinque uscite e un esordio mondiale gestito con autorità, soprattutto dopo l’intervallo. Il 3-1 al Senegal ha raccontato una squadra capace di alzare il ritmo col passare dei minuti, tanto che tutte le sue reti nel torneo sono arrivate nella ripresa. Anche se il tecnico Didier Deschamps ha avuto qualche motivo di preoccupazione, per una gestione del risultato non ottimale
Il momento di Mbappé aggiunge ancora più peso a una nazionale che ha già cominciato bene la sua corsa. L’attaccante francese è diventato il miglior marcatore di sempre dei Bleus e ai Mondiali è salito a quota 14 reti, ormai vicino al primato assoluto. Anche le sue parole, con l’obiettivo dichiarato di fare la storia e vincere la Coppa, fotografano il clima di una Francia che vuole trasformare questo secondo impegno in un altro passo verso la qualificazione.
Iraq: serve una risposta immediata
- L’Iraq è 4° nel girone con 0 punti dopo il primo turno.
- Nelle ultime 5 partite ha ottenuto 2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte.
- Arriva da 2 sconfitte consecutive e ha già subito 4 gol nel torneo.
Il cammino recente degli iracheni di Graham Arnold è stato più irregolare. Nelle ultime cinque uscite hanno alternato buone risposte e frenate, ma il dato che pesa di più è la serie negativa aperta negli ultimi due appuntamenti, con sei reti incassate complessivamente tra amichevole e Mondiale. L’ultima uscita ha portato uno stop per 4-1 contro la Norvegia.
Dentro la sconfitta dell’esordio c’è comunque un segnale offensivo, perché l’Iraq è riuscito a trovare il gol anche contro una squadra partita forte come la Norvegia. Il problema è stato soprattutto nella tenuta, con due reti subite negli ultimi quindici minuti. In un gruppo già indirizzato dopo la prima giornata, questa è una partita che obbliga a una reazione immediata.
Statistiche chiave di Francia-Iraq
- Non ci sono precedenti tra Francia e Iraq.
- Entrambe le nazionali sono andate a segno nella prima giornata del girone.
- Le due gare d’esordio hanno prodotto almeno 4 gol complessivi.
- La Francia ha segnato tutte le sue reti tra il 61′ e il 90′.
- L’Iraq ha incassato due gol nell’ultimo quarto d’ora contro la Norvegia.
Dove vedere Francia-Iraq in Diretta TV e Streaming
Il match Francia-Iraq, in programma lunedì 22 giugno alle ore 23:00 italiane, sarà visibile in esclusiva assoluta su DAZN in diretta streaming.
Probabili formazioni Francia-Iraq
FRANCIA (4-2-3-1): Maignan; Koundé, Upamecano, Saliba, Theo Hernandez; Tchouameni, Rabiot; Olise, Doué, Dembelé; Mbappé. Allenatore: Didier Deschamps.
IRAQ (4-4-2): Hassan; Ali, Tahseen, Hashem, Doski; Bayesh, Ammari, Ismail, Jasim; Hussein, Al-Hamadi. Allenatore: Graham Arnold.
Francia-Iraq: che partita aspettarsi
I numeri spingono verso una gara in cui la Francia parte avanti per continuità, fiducia e peso offensivo. L’incrocio tra i tre gol segnati dai Bleus all’esordio e le quattro reti incassate dall’Iraq contro la Norvegia suggerisce un match che può prendere presto una direzione chiara, anche se gli iracheni hanno già dimostrato di poter trovare almeno un episodio utile davanti.
Il copione più credibile è quello di una sfida dove i transalpini facciano valere la propria maggior qualità già dal primo tempo, come chiariscono anche le quote dei bookmaker italiani, e poi allungarsi ulteriormente nella ripresa, proprio dove la Francia ha già fatto male nel debutto. La sensazione è quella di una partita da 3-6 gol, con sviluppi come 3-0, 4-0 o 5-1 che si incastrano bene con quanto si è visto fin qui.